La PG
Decreto del Vescovo di Vigevano, Mons. Claudio Baggini
Statuto e Regolamento del Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile

Decreto 11/06 del 1° marzo 2006 - scaricabile area download

CLAUDIO BAGGINI
per grazia di Dio e della Sede Apostolica
Vescovo di Vigevano
abate di S. Maria di Acqualunga

Prot.11/06

        Trascorso il primo quinquennio del mio ministero pastorale a servizio della diocesi di Vigevano, dopo attenta riflessione, illuminata anchedall’ascolto delle indicazioni e delle propostedi alcuni presbiteri da me espressamente interpellati,

dispongo

che per il quinquennio 2006-2010, gli organismi amministrativi, pastorali e giudiziali della Curia Diocesana siano costituiti secondo l’organigramma allegato.

        Contestualmente

approvo

come sua parte integrante, lo Statuto – Direttorioal quale la Curia diocesana – organismi e persone – dovrà attenersi nel compiere la propria missione pastorale di aiuto al Vescovo nel governo di tutta la Diocesi (C.J.C., can.469);

nomino

i responsabili e i componenti la struttura di ogni Ufficio.

        Vigevano, dal palazzo vescovile 1° marzo 2006.

Il Vescovo
Il Cancelliere vescovile
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STATUTO PASTORALE
GIOVANILE



1.  Il Servizio Diocesano per la pastorale giovanile (SDPG) si pone, anzitutto, nella chiesa che è in Vigevano, come “MEDIAZIONE” tesa all’incontro tra la vita e l’esperienza vissuta dei giovani con la  persona viva di Gesù Risorto.
Di questo progetto stupendo e alto il nostro servizio si fa ecclesialmente carico, attraverso tre linee di fondo:

proporre valori, dentro una serie di ideali umani e cristiani, storici e personali, ai quali si giunge con un proporzionato discernimento;

guidare le esperienze, non permettendo che la solitudine ad alta soggettività presente oggi, li domini, ma facendo crescere la certezza di un accompagnamento illuminato, amorevole e tempestivo;


offrire una direzione spirituale costante e graduale, che tenga conto delle esigenze e dei tempi di crescita dei giovani, ma li orienti al restare fedeli a se stessi ed alle proprie scelte motivate.

2.  Secondo il compito precipuo, poi, dettatogli dalla 23a Costituzione del XVI Sinodo Diocesano, al n.27, il SDPG promuove in Diocesi una pastorale “organica,
intelligente e coraggiosa” (ETC 45)
che“doni alle giovani generazioni dentro uno stile di accoglienza e condivisione la possibilità di un incontro personale con CRISTO nell’ambito di una comunitàfraterna” (CDCS 38)


3.  In vista di questa meta irrinunciabile cui costantemente tende, il SDPG si assume come funzione:
a.  
il coordinamento dell’esistente a livello parrocchiale, vicariale e diocesano;

            b. la sussidiazione delle attività realizzate dai singoli gruppi giovanili;
            c. 
la formazione degli educatori e degli animatori di Pastorale Giovanile (cfr. n.29.1 della 23a Costituzione del XVI Sinodo Diocesano);
            d.
lo stimolo per la nascita e l’incremento di nuove attività giovanili parrocchiali o territoriali;
        e.  diffusione delle manifestazioni e delle iniziative proposte a livello locale, nazionale, mondiale, sollecitando la partecipazione dei giovani ad esse.

4.  In modo particolare, al fine di realizzare le prospettive precedentemente dettate
sopra, il SPDG dovrà:

  • Elaborare, in riferimento al Piano Pastorale Diocesano, un articolato progetto educativo, in cui sia valorizzato l’eventuale apporto di altri Uffici diocesani e delle varie realtà giovanili. La riflessione sulla condizione degli adolescenti e dei giovani del territorio - colta nel suo continuo divenire -suggerirà concretezza ed incisività
  • Predisporre e promuovere – in collaborazione con altri Uffici diocesani competenti – “ITINERARI FORMATIVI” “differenziati per età e situazione esistenziali, impegnativi ed esigenti, anche se rispettosi della gradualità(CDCS 40). Essi dovranno introdurre ad una vitale esperienza di fede,misurarsi con le esigenze della cultura, offrire ragioni di vita, educare a scelte coscienti e responsabili, risvegliare il gusto della contemplazione, infondere la passione per la verità e il bene.
5.Il SDPGpresieduto da un presbitero, residente in diocesi, ha una sua sede “fisica” nei locali della Curia stessa e si avvale di una propria Segreteria e di una Commissione Diocesana (XVI Sinodo Diocesano, Cost.23a, n.27)
  • La segreteria del SDPG è composta dal presbitero Direttore e da membri nominati dal Vescovo su proposta del direttore. Tra di essi, uno svolge il ruolo di Segretario.
  • La Commissione Diocesana per la Pastorale Giovanile è composta da membri nominati dal Vescovo su proposta dei Vicari Foranei, sentiti i Signori Parroci delle Parrocchie di provenienza, in numeroproporzionato alla popolazione del Vicariato

Vigevano

5

Mortara – Cassolnovo

3

Mede

3

Garlasco

3

Sannazzaro

2

Cava Manara

2



 


 

La commissione avrà tra i suoi membri anche persone, sempre nominate dal Vescovo, presentate dai Responsabili di associazioni o Movimenti o Gruppi o Uffici di Curia che abbianoattinenza con il mondo giovanile.

Vigevano, 6 gennaio 2002, Epifania del Signore

Pubblicato su Rivista Diocesana Vigevanese, n.2/2002, pagina 236

REGOLAMENTO



1.      Il SDPG svolge il suo compito di coordinare,
sussidiare, formare, stimolare, diffondere tutto quello che sia reputato come
sostegno alla ordinaria e straordinaria pastorale giovanile delle Parrocchie e
delle Associazioni, Movimenti, Gruppi, attraverso l’analisi della situazione
concreta, effettuata mediante l’ascolto dei membri della Commissione diocesana
per la PG e lo studio di relazioni sociologiche particolari.


1.1.   Si avrà cura di rendere accessibile a tutti tutto
quanto a conoscenza della SDPG, sia esso prodotto od organizzato a livello
nazionale o regionale, o sia esso prodotto od organizzato a livello diocesano e
locale.


2.      Dopo aver ascoltato ed analizzato la situazione,
attraverso la convocazione della Commissione diocesana e con l’ausilio di
quest’ultima, il SDPG studia proposte ed iniziative che possano essere
consegnate alle realtà ecclesiali della Diocesi come tentativo di risposta alle
aspettative.


3.      La convocazione della Commissione diocesana è
compito preciso del Direttore del SDPG, mediante lettera scritta inviata
direttamente ai membri nominati oppure mediante messaggio di posta elettronica.
Copia dell’avvenuta convocazione deve essere inviata per conoscenza anche a Sua
Eccellenza Mons. Vescovo ed al Moderator
Curiae.
Può essere convocata la Commissione Diocesana anche:


3.1.   su richiesta di S.Ecc. Mons. Vescovo;


3.2.   su richiesta del Moderator Curiae;


3.3.   su richiesta di almeno cinque membri della
Commissione (la richiesta deve essere fatta per iscritto e firmata dai
richiedenti).


4.      Presiede le riunioni della Commissione Diocesana
il Direttore del SDPG.


5.      Di ogni riunione viene steso regolare verbale,
consultabile presso la Segreteria del SDPG stesso.


6.      Le riunioni ordinarie sono due: all’inizio
dell’anno pastorale per la conferma delle linee pastorali da intraprendere, ed
al termine dell’anno pastorale, per verifica e lo studio di nuovi progetti in
vista dell’anno pastorale in arrivo.


7.      Le riunioni straordinarie possono essere più di
una.


8.      All’interno della Commissione diocesana si possono
formare gruppi di lavoro per iniziative o problematiche particolari, tutte
comunque sempre in stretta relazione con il Direttore e la Segreteria del SDPG.


9.      Le funzioni della Segreteria del SDPG sono quelle
di coadiuvare, nello svolgimento del suo lavoro, il Direttore del SDPG, agendo
anche a nome e per conto suo, anche a livello diocesano.


10.  Le riunioni della Segreteria del SDPG sono di
norma quindicinali.



Aggiornato Venerdì, 01 Giugno 2007
Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile, via Rocca Vecchia 1 - 27029 Vigevano (PV)
tel.: 0381 690.727 - fax: 0381 905.007 - giovani@diocesivigevano.it